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Settore medicale

LA SALDATURA ELETTRICA A RESISTENZA DEL TITANIO
Definizione
La saldatura elettrica a resistenza è un procedimento di saldatura autogena per pressione, nel quale il calore necessario per portare localmente le superfici da saldare alla temperatura di sincristallizazione è fornito per resistenza elettrica dal passaggio di una corrente attraverso la zona da unire. La saldatura si compie senza metallo d’apporto.
Per sincristallizzazione si intende l’unione di due superfici metalliche per messa in comune degli atomi nella costituzione del reticolo cristallino della zona di giunzione.
La saldatura elettrica a resistenza si esegue applicando alle superfici a contatto una pressione mediante organi che vengono chiamati elettrodi in quanto servono anche per portare la corrente ai pezzi da saldare.
La saldatura è realizzata per sincristallizzazione nella zona delle superfici combacianti, attraversata dalla massima densità di corrente; dato che la zona saldata è assai limitata attorno ad un punto, essa viene chiamata punto di saldatura.

Caratteristiche generali
L’apparecchiatura permette di effettuare la saldatura direttamente nel cavo orale del paziente.
Il processo di saldatura è di tipo elettrico senza apporto di materiale in atmosfera di gas inerte in accordo con i principi enunciati da Lorenzon. Tra i due elettrodi della pinza vengono posizionati i due elementi da saldare. L’energia contenuta in una batteria di condensatori, precedentemente caricati, viene trasferita agli elettrodi della pinza, la corrente che fluisce attraverso i punti di contatto tra le due parti da saldare scalda il materiale fino al punto di fusione realizzando il giunto saldato.
Durante il ciclo il punto di fusione è protetto tramite l’apporto di gas Argon. Ciò evita che la zona di fusione, per effetto della temperatura possa reagire con l’Ossigeno contenuto nell’aria producendo ossidazione e quindi decadimento delle caratteristiche meccaniche del materiale utilizzato.
Il calore prodotto non raggiunge livelli pericolosi in quanto viene dissipato attraverso gli elettrodi sfruttando la maggior conducibilità termica del Rame.
Durante la fase di saldatura la pinza viene scollegata automaticamente dalla rete elettrica.
La saldatrice ha all’interno un microcontrollore che gestisce l’interfaccia utente tramite i tasti, l’encoder ed il display; attraverso le impostazioni programmabili viene data la possibilità di registrare una serie di programmi (job) che si possono personalizzare per i diversi elementi da saldare.

Saldatrice